Siamo ancora in piedi!

Con questo numero inizia il 14° anno di vita del nostro giornale.

Sembrano pochi gli anni trascorsi, invece sono tanti, come tante sono le battaglie condotte su queste pagine per tentare di frenare l’avida marcia degli speculatori e dei ladri. Qualche volta siamo riusciti a salvare piccole parti di territorio, tante al tre volte, purtroppo, no.

Quando dico "ladri" non intendo riferirmi ai semplici ladruncoli, che si accontentano di un portafoglio o di una borsetta, no mi riferisco ai "ladri veri", quel li cioè che dietro un doppio petto di falso perbenismo politico derubano il popolo della sua terra per darla a stranieri provenienti da paesi lontanissimi. Mi riferisco a quei signori di Singapore che sia pprestano a costruire un albergo extralusso nella bellissima zona verde di Murata, proprio sul ciglio del Monte.

Il Governo, caduto lo scorso Dicembre, era riuscito a trovare gli elementi che invalidavano, per inadempienze contrattuali, la Convenzione sottoscritta con la GHM di Singapore, ma i politici che stanno dietro a questo sporco affare sono riusciti ancora una volta ad avere la meglio: hanno operato in modo da rovescia re un governo progressista e riformista, per riportare al potere la compagine che quella sporca Convenzione aveva voluto e sottoscritto. Così, ameno che non avvenga un miracolo, il bel parco che ospita va il camping del la Murata sarà tolto ai sammarinesi per un periodo minimo di 90 anni.

Ecco perché li definisco "ladri veri"! Volete identificarli meglio anche voi, cari lettori? Eccovi accontentati: sono gli stessi che volevano lottizzare la zona verde di Fonte dell’Ovo, sono quelli che hanno ceduto un'area pubblica ad una ditta di calcestruzzo, sono ancora quelli che avevano permutato i calanchi di una porcilaia con una zona pianeggiante destinata a impianti sportivi, sono quelli che volevano vendere all’asta i terreni di Ca’ Montanaro, sono quel li che volevano lottizzare e vendere i terreni coltivati a vigneti nella zona delle Cinque Vie, sono quelli che ci hanno ingannato mentendoci sullo stato del bilancio pubblico, sono quelli che non danno esecuzione alle Istanze d’Arengo approvate dal Consiglio Grande e Generale, sono sempre quel li che avevano iniziato la distruzione della Guaita per installarvi una gigantesca antenna radio televisiva, sono quelli che hanno fatto precipitare la Repubblica in un vortice di scandali, truffe e raggiri da farci vergognare di fronte al mondo, sono quelli che nel giro di pochi anni si sono costruiti fortune da nababbi e che hanno poi investito i loro capitali sia a pochi chilometri fuori dai no stri confini sia nelle più lontane località esotiche come…Cuba!

Si, penso che ora li abbiate identificati anche voi, cari lettori, ma se ave e ancora qual che dubbio sappiate che sono gli stessi politici che hanno numerose compartecipazioni anche nelle centinaia di società anonime che ancora (speriamo per poco!) operano sul Titano.

Si, oggi "Il Sottobosco" entra nel suo 14° anno di vita e lo fa con tanti amici e anche con qual che nemico, ma i nemici che odiano le battaglie moralizzatrici del nostro giornale sono proprio quel li che mai e poi mai vorremmo avere come "amici", ecco per ché i loro veleni non ci fanno né caldo né freddo.

Nonostante i numero si sgambetti che questi signori ci hanno fatto,noi sia mo ancora in piedi e, con l’aiuto dei no stri lettori, contiamo di restare in piedi ancora a lungo!

Tratto da "Il Sottobosco" a cura di Marino Cardinali