L’ARENGO: UNA DEMOCRAZIA DA PRATICARE TUTTI I GIORNI E NON SOLO DA CELEBRARE

Gli altissimi contenuti civili del 25 marzo 1906 non sono cimeli da mostrare, belli lustri, come se fossero il servizio buono d’ argenteria da tenere in vetrina

Sabato 25 Marzo si è celebrato il centenario dall’Arengo generale dei Capi Famiglia. Si tratta di un avvenimento fondamentale della storia sammarinese che ha inciso in modo rilevante sullo svolgersi della storia, non solo politica, successiva. E’ appena trascorso il 25 marzo 2006: e allora evviva! Dovremmo essere tutti più felici nel vedere i resoconti delle celebrazioni ufficiali che ci sono, invece, sembrate una sorta di rito obbligatorio al qua le non ci si poteva sottrarre.Si è avuta la netta sensazione che gli alti contenuti civili del 25 marzo del 1906, siano stati usati come se fossero dei "cimeli" da mostrare, dopo una bella lucidata, come si fa con l’argenteria buona da tenere in vetrina…

Vorremmo, a distanza di qualche giorno, proporre qualche riflessione affinché la cittadinanza, ma soprattutto chi governa e sta all’interno delle Istituzioni, si ricordi soprattutto di "praticare" l’Arengo.L’Arengo semestrale, così come è oggi regolamentato dalla legge del 1994, è uno dei mezzi utilizzati dall’AMS per portare avanti numerose iniziative volte a tutelare gli interessi della collettività in campo ambientale. Purtroppo, spesso si rimane inascoltati e, in diverse aree del Paese,si è ormai rotto un secolare equilibrio – quasi certamente in modo definitivo – essendo state adottate scelte in fra -strutturali e urbanistiche "scellerate" nella loro irrazionalità e che non solo si sono rivelate irrispettose dell’ambiente naturale, ma stanno addirittura compromettendo le condizioni di vita ottimali per tutta la popolazione, in particolare per le categorie più "deboli" (anziani, bambini, ecc.).Per noi le Istanze d’Arengo sono un importante strumento che la cittadinanza può usare per sottoporre questioni di interesse pubblico al Consiglio Grande e Generale, ma quanto conta veramente questo "interesse pubblico"?

Noi ci siamo accorti che nessuno ha avuto il coraggio, in queste pompose celebrazioni, di riferire che l’Arengo di oggi è stravolto, umiliato e perché no, magari di nascosto, deriso. E’ in atto nella Repubblica di San Marino un vero scandalo istituzionale: il Consiglio approva le Istanze, ma il Governo poi non le mette in atto come la normativa prevederebbe.

Vie ne così inficiato questo strumento, generando la sfiducia dei cittdini verso le Istituzioni ed alterando il corretto rapporto fra potere legislativo e potere esecutivo.Da diversi anni lanciamo questo allarme, a partire dal nostro giornale mensile, ma è come la voce di colui che grida nel deserto.Ad esempio, abbiamo chiesto al Consiglio Grande e Generale, proprio tramite alcune Istanze d’Arengo (l’ultima nell’ottobre del 2005), di modificare la legge attuale prevedendo sanzioni per i Segretari di Stato inadempienti. Richieste sempre respinte. In passato abbi mo posto la questione, in qualche occasione anche all’Ecc.ma Reggenza, ma anche qui, nulla difatto.

Perché questo comportamento? Semplice: la maggior parte della classe poli tica non ha per nulla in mente i valori che hanno generato l’Arengo del 1906 anche se si permettono di parlarne come se fosse cosa "propria".

Deve essere quindi riscoperto il "vero spirito" dell’Arengo e, secondo l’Associazione Micologica Sammarinese, ogni giorno la vita civile e istituzionale del nostro Paese dovrebbe trarre saggia ispirazione da questa profonda tradizione di "democrazia diretta".E’ quindi auspicabile un forte ricambio nella rappresentanza politica del Consiglio Grande e Generale in occasione delle prossime elezioni politiche: cari concittadini, permettete ci di darvi un suggerimento: indipendentemente dalle vostre scelte di parte, ricordatevi - se volete essere rispettati - di preferire persone dotate di etica, moralità ed attaccamento ai pochi valori storici che ci sono rimasti.Per quanto ci riguarda, stiamo pensando, per la prossima legislatura, di presentare un progetto di legge di iniziativa popolare affinché l’Arengo sia rispettato e non "bistrattato", per poter lo così festeggiare più degnamente nei prossimi anni.

Gian Luigi Macina - Segretario A.M.S.

San Marino 28 Marzo 2006