COMUNICATO  STAMPA

 

COMMISSIONE URBANISTICA KO?

 

 

Dopo aver respinto un’Istanza d’Arengo presentata dall’Associazione Micologica Sammarinese che chiedeva l’abolizione della C.U. e la sua eventuale sostituzione con altro Ente più competente in materia, il Consiglio G. e G., forse preso dai rimorsi o forse resosi conto della situazione veramente tragica, decide di mettere ai voti un Ordine del Giorno che prevede l’abolizione della C.U. entro (udite udite) la fine del mese di Aprile 2005. Il fatto eclatante è che poche volte il Consiglio Grande e Generale prende delle decisioni con scadenze fisse, perché di solito tende a rimanere sul vago approvando indicazioni d’indirizzo che poi regolarmente cadono nel vuoto e nell’ignavia. Quindi ci aspettiamo, se non proprio la sostituzione della C.U. (visto che a tutt’oggi non è trapelato nulla su eventuali cambiamenti o su proposte alternative) il suo blocco totale (basta non convocarla più) a partire dalla data del 1° Maggio che, per una volta, per noi Sammarinesi, non sarà solo la festa del Lavoro ma anche la festa di liberazione da un’istituzione che negli ultimi anni ha fortemente contribuito al saccheggio ed alla devastazione del nostro territorio. Si vocifera anche che la C.U. continuerà tranquillamente ad operare (più nel male che nel bene) come se niente fosse; se ciò dovesse accadere, ci troveremmo di fronte ad un fatto gravissimo, infatti il governo ha avuto ben sette mesi di tempo per trovare le idonee soluzioni e se non l’ha fatto, vuol dire che non aveva e non ha mai avuto l’intenzione di farlo pur essendosi impegnato in tale senso. Questo vorrebbe significare che un “governo mirabolante e straordinario”, che gode di una maggioranza da far paura, non riesce (o non vuole?) nemmeno a mantenere un impegno abbastanza semplice come questo? Eppure, di solito, le persone serie, quando promettono una cosa o quando prendono un impegno solenne, la mantengono, altrimenti corrono il grave rischio di delegittimare i poteri di chi tale decisione l’ha presa (il Consiglio G. e G.) e rischiano di far fare una ulteriore figuraccia ad un governo che ha promesso molto ed ha mantenuto ben poco, riducendosi alla fine dei conti a non avere nulla di straordinario ma in compenso molta più di voglia di potere tout-court.

Ma non vogliamo mettere il carro davanti ai buoi, la scadenza effettiva è il 30 Aprile e tutto ancora può succedere, ne sapremo di più Lunedì 2 Maggio. Vorrei ricordare ai sig. politici che c’è anche da mettere mano alla revisione del Testo Unico (vista l’Istanza d’Arengo approvata alla fine di Giugno 2004 e già abbondantemente scaduta per la sua attuazione) e visto che l’abolizione della C.U. prevede un intervento normativo su tale legge, perché non approfittare dell’occasione e dare così risposta ad un’Istanza che è già fuori dai termini? Naturalmente sarebbe simpatico che qualche portavoce governativo facesse sapere al Paese quali sono le intenzioni di questo governo in merito a questi temi troppo importanti per cercare di farli passare sotto silenzio.

 

 

Augusto Michelotti

  Presidente A.M.S.