COMUNICATO STAMPA

Approvata la Nostra Istanza d'Arengo

La RSM Adotterà il Principio dello Sviluppo Sostenibile

 

A nome dell' AMS desidero esprimere la soddisfazione per l'approvazione dell’Istanza d'Arengo destinata ad aggiornare l'art.10 della Dichiarazione dei Diritti ove si prevede che il nostro Paese "Tutela il patrimonio storico ed artistico e l'ambiente naturale", aggiungendo, di seguito a tale periodo, la frase: "A tal riguardo la Repubblica adotta il principio dello sviluppo sostenibile".

 

Come detto nell' Istanza approvata, si tratta di un importante passaggio destinato ad essere poi concretamente attuato con leggi ordinarie (basate sulle più aggiornate tecniche e teorie scientifiche) finalizzate a:

 

 

E' chiaro che si tratta "solo" di un passaggio istituzionale che però fa fare al nostro Paese un notevole e positivo balzo in avanti in materia di politiche territoriali, ambientali ed economiche.

Su questi temi l'AMS si impegna da anni, grazie anche al sostegno della cittadinanza, che, mano a mano, ha dimostrato sempre più sensibilità verso le nostre iniziative; ora si apre un nuovo spiraglio che potrà assicurare condizioni ambientali più favorevoli e corrette che sono purtroppo diventate imprescindibili per una piccola realtà territoriale come la nostra.

Qualche anno fa avevano avanzato una Istanza analoga che però non era stata approvata; il Consiglio Grande e Generale ha dimostrato, approvando la nostra proposta, di avere maturato una nuova consapevolezza su questo tema e si desidera ringraziare sentitamente tutti i Consiglieri sia di maggioranza che di opposizione che con le loro dichiarazioni e con il loro voto, hanno fatto sì che ora il Governo sia impegnato ad agire entro sei mesi per dare attuazione alla scelta compiuta dal Consiglio.

 

Come sempre, ci sentiamo impegnati a vigilare affinché la legge qualificata che dovrà essere approvata, sia approntata quanto prima e sia approvata nei termini previsti.

Infine ci tengo a far rilevare, specie a coloro che sostengono che non siamo mai soddisfatti (appena ieri siamo polemicamente intervenuti pubblicamente per segnalare negativamente il mancato rispetto degli impegni in materia di abolizione della Commissione Urbanistica e di revisione del Testo Unico, che sono poi una parte di quelle norme ordinarie che poi devono dare corpo allo "sviluppo sostenibile"), oggi si interviene per commentare favorevolmente questo passaggio istituzionale che, come detto, va visto in prospettive più concrete anche perché non è sufficiente, per risolvere i nostri problemi, scrivere nella nostra carta costituzionale che la RSM adotta il principio "dello sviluppo sostenibile nella tutela del patrimonio storico ed artistico e dell'ambiente naturale".

 

 

Augusto Michelotti

  Presidente AMS