L’Associazione Micologica scende in campo

Fra pochi giorni si chiude la raccolta delle firme per i 3 referendum popolari dell’AMS

TRACCIAMO UN NUOVO PERCORSO PER IL NOSTRO PAESE!

Le ultime vicende parlamentari, che avrebbero potuto far luce sulla commistione tra politica e affari, hanno evidenziato invece, al di là di ogni ragionevole dubbio, che l’attuale classe politica (fatte le debite eccezioni perché, fortunatamente, qualcuno onesto c’è ancora) ha ormai toccato il fondo della depravazione, del ladrocinio generalizzato e oggi, per l’ennesima volta, "legalizzato".

Penso che un Parlamento, che anziché adoprarsi con tutti i mezzi per togliere ogni velo di sospetto alle accuse portate contro politici corrotti e affaristi, i quali spesso e volentieri hanno usato il potere per accumulare soldi, non debba, "per fini di bottega e di mantenimento dei precari equilibri numerici che tengono in piedi un governo in fin di vita, malato del più grave dei tumori (quello del vecchio modo di fare politica), "approvare provvedimenti che offrono una via di fuga a tutti i disonesti che hanno portato il Paese verso la rovina. Li chiamo eufemisticamente disonesti perché la corruzione, l’abuso di potere, il nepotismo, ecc., sono "reati" perseguibili, con l’aggravante di avere speculato con i soldi e le proprietà di tutti per il proprio tornaconto personale, frodando, così, la fiducia che molti cittadini hanno loro dato con un voto che, spero proprio, che non gli diano più.

Si sarebbe, finalmente, aperto uno spiraglio sulla voragine della corruttela organizzata e, sicuramente, questi personaggi, tutt’altro che gentiluomini, si sarebbero sparati addosso ("tu hai rubato quello….", "c’eri anche tu nell’affare, ti conviene stare zitto altrimenti racconto quell’altro…", ecc.) e forse la pentola a pressione sarebbe scoppiata. Ma, purtroppo, il nostro governo continua ancora a coprire le malefatte ed amantenere in piedi questo carrozzone che sta tentando gli ultimi affari sulla pelle di tutti; è inmomenti come questi che i cittadini debbono reagire ed è questa una delle ragioni che ci ha spinto a presentare ben 3 Referendum per correggere alcune storture del nostro sistema; storture che consentono di svendere il nostro territorio con chiari intenti affaristici e consentono di intestare le proprietà immobiliari alle Società Anonime, impedendo, così, qualsiasi controllo sulla effettiva proprietà del territorio (infatti non si riesce mai a sapere chi sono i veri proprietari).

Sono 3 Referendum che tentano di dare uno scossone al sistema bacato che ci siamo ritrovati tra le mani, 3 Referendum che non risolveranno tutti i problemi, ma che potranno servire a tracciare la linea di un percorso nuovo, basato sul controllo da parte di tutti e sulla trasparenza.

Qualcuno, tempo fa, mi ha accusato di fare politica attraverso gli scritti di questo giornale; è vero, l’Associazione Micologica Sammarinese ed io facciamo politica, quella vera, quella che lotta contro il potere (di qualunque colore esso sia) di coloro che distruggono il Paese e l’ambiente in cui viviamo, quella politica che non mira alla conquista del potere per favorire l'uno o l'ltro, ma che travalica i giochini dei partiti e dei politicanti per rivolgersi, solo ed unicamente, verso la tutela del territorio e la difesa di quei cittadini onesti che vogliono e sperano ancora di tornare a vivere in un Paese libero dai potenti arruffoni ed ignoranti. No, non ci presenteremomai alle elezioni, perché vogliamo avere il diritto di essere sempre "contro", sempre presenti per controllare, nel bene e nel male, l’operato dei potenti, perché "fare politica" non è solo iscriversi ad un partito e seguire le regole di un sistema, ma significa, anche e soprattutto, lottare a testa alta per l’interesse di tutti e per tutti.

Venite a firmare per i 3 Referendum

Tratto da "Il Sottobosco" - Giugno 2004 - Augusto Michelotti