VERGOGNA!!!!

 

Chi di noi non ha mai provato quel senso di turbamento interiore chiamato vergogna? “Vergognarsi come un cane”, “Rosso dalla vergogna”, “Vorrei sotterrarmi dalla vergogna”, queste sono alcune espressioni popolari che identificano quel malessere che ti prende quando vieni beccato con le mani nella marmellata e non sai più cosa dire e cosa fare e allora cerchi di sfuggire agli occhi degli altri e vorresti scomparire dalla faccia della terra. C’è anche chi, questa sensazione non la prova mai e, trincerandosi verso un’impenetrabile faccia di bronzo, fa finta di nulla e prosegue indegnamente per la propria strada. Quest’ultimo caso si manifesta in questi ultimi giorni nella gestione, da parte del governo, della soppressione della Commissione Urbanistica (C.U.). Come avevamo precedentemente comunicato, la C.U. “doveva” essere abolita entro il 30 Aprile 2005; sembra invece che la suddetta Commissione continui allegramente a fare danni, infatti a tutt’oggi sappiamo per certo che è già stata fatta una seduta mentre un’altra è già stata convocata, ma non sappiamo se ha già prodotto i suoi danni o no.

Adesso, dopo aver richiesto pubblicamente quali sarebbero state le intenzioni del governo in questo senso ed aver ricevuto solo il messaggio del pesce, ci siamo resi conto che non c’era mai stata l’intenzione di rispettare un impegno preso in Consiglio G. e G. e tutto và tranquillamente avanti a tarallucci e vino. Macchè governo straordinario, questo è un governicchio fatto da piccoli uomini moralmente indegni; questo è un fulgido esempio di scorrettezza non solo verso il Paese, ma anche verso loro stessi; come fanno adesso a farsi vedere in giro?, con quale faccia?

Premettiamo una cosa: l’abolizione della C.U. non avrebbe comportato il blocco dell’attività edilizia a San Marino, avrebbe forse ritardato l’approvazione di qualche P.P. troppo sbarazzino o qualche nuova speculazione, infatti la Legge prevede che la normale procedura di approvazione delle pratiche edilizie (quelle in regola) passi attraverso l’istruzione dell’Ufficio Urbanistica e l’approvazione delle stesse da parte del suo dirigente. La C.U., in teoria (perché oggi l’applicazione tout-cour della legge è diventata solo teoria) dovrebbe approvare “solo” i P.P. di zona; in realtà (ed invito tutti i cittadini a fare un giro negli uffici e dare un’occhiata alle pratiche che vanno in C.U. per vedere se dico il vero) la C.U. è diventata una normalissima Commissione Tecnica senza averne le competenze (dentro ci sono due commercianti, un professore di filosofia, un tecnico informatico, un perito chimico, un ex impiegato generico, un ex ausiliario sanitario e, pro tempore, un capo squadra di cantiere) e che è facilissimo turlupinare presentandogli progetti arzigogolati e pieni di trabocchetti, ma di solito sono progetti architettonici, che non dovrebbero competere alla C.U., ma che vengono regolarmente presentati come stralci di P.P. generando la rovina del Paese.

Siamo abbastanza stanchi di questo modo di fare, noi siamo abituati a trattare con gente che quando dà la sua parola la mantiene, anche io personalmente, ad esempio, la rispetto sempre e mi sforzo di farla rispettare; quando invece incontro sulla mia strada persone di tal fatta che per di più sono i rappresentanti politici del Paese comincio a capire il perché del discredito e della crisi morale ed economica in cui siamo caduti.

Chi non sa o non vuole mantenere le promesse fatte deve solo vergognarsi e sarebbe ora che il Consiglio G. e G. prendesse per le orecchie i politici inadempienti e chiedesse loro conto degli impegni presi e non mantenuti.  

 

Augusto Michelotti

Presidente A.M.S.

San Marino 13 Maggio 2005