COMITATO PROMOTORE DEL REFERENDUM CONTRO LA VENDITA DEI TERRENI DELLO STATO

Con la bocciatura della Legge 26/02/2002 n. 34, il Collegio Giudicante, a tutela della volontÓ del popolo sammarinese, impone al Governo il rispetto della Legge sui referendum.

Il Collegio Giudicante sul referendum ha decretato all'unanimitÓ che la Legge, approvata il 27 febbraio 2002 dal Consiglio Grande e Generale che doveva recepire i criteri e i principi direttivi richiesti con il quesito referendario, non realizza pienamente lo scopo proposto, in quanto esclude dal vincolo di inalienabilitÓ un' ampia area compresa nella superficie per la quale i 2300 firmatari hanno chiesto di mantenere la proprietÓ pubblica. Tale decisione Ŕ stata accolta con soddisfazione dal Comitato Promotore che, con una nota inviata al Collegio Giudicante, aveva giÓ avuto modo di sottolineare l'incongruenza tra la legge approvata ed il quesito. In particolare si era evidenziato che:

  • Il quesito referendario tendeva a realizzare l'inalienabilitÓ di tutti i terreni di proprietÓ dell'Ecc.ma Camera in localitÓ CÓ Montanaro compresi nella zona servizi "Campo gioco golf";

  • La zona servizi comprendeva anche l'area di circa 7.800 mq, giÓ oggetto di autorizzazione Consigliare alla vendita, concessa nella seduta del 15 gennaio 2001;

  • All'autorizzazione Consigliare alla vendita non Ŕ seguito il perfezionamento e la formalizzazione mediante atti pubblici per cui, ad oggi, il terreno oggetto dell'autorizzazione risulta ad ogni effetto essere di proprietÓ dell'Ecc.ma Camera;

  • La legge, approvata il 27 febbraio, all' art. 1 vincolava tutte le aree indicate nel quesito adottandone la medesima dizione per individuarle ma, con l' art.2, ne escludeva arbitrariamente una parte, limitando cosý gli eventuali effetti del referendum;

Se la legge non fosse stata bocciata e successivamente modificata, si sarebbe verificata una evidente contraddizione.

In caso di approvazione del quesito referendario tutta la proprietÓ della Ecc.ma Camera compresa nella zona per i servizi "Campo gioco golf' sarebbe stata dichiarata inalienabile, compresa l'area, di circa 7.800 mq., promessa in cambio dell'ormai famosa permuta detta della "porcilaia".

Se, invece, la Legge approvata nella seduta del 27 febbraio 2002, non fosse stata modificata, l'area di circa 7.800 mq. sarebbe stata esclusa dal vinco- lo di inalienabilitÓ. Il Collegio, verificando incongruenza tra la legge approvata e il quesito proposto, ha espresso un parere tecnico in merito, nel pie- no rispetto del ruolo assegnatogli dalla legge sul referendum.

Credo, quindi, che il Collegio Giudicante abbia responsabilmente garantito il rispetto della volontÓ del popolo sammarinese che, sulla questione dei 200 lotti, ha deciso di esercitare in forma diretta la propria sovranitÓ.

Il Rappresentante Legale Vladimiro Selva  

Tratto da "Il Sottobosco"