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Quale futuro per la Valmarecchia

Abbiamo bisogno del vostro aiuto per una petizione in difesa della Valmarecchia contenente anche proposte aperte al contributo dei cittadini.

Le associazioni ed i comitati ambientalisti della Valmarecchia hanno avviato da fine 2023/inizio 2024 un confronto sul futuro della Valle, sempre sospeso fra sviluppo sostenibile, con  ipotesi di tutela e valorizzazione corretta dei valori naturali e storico culturali oltre che delle attività economiche esistenti e/o promovibili per il futuro, e progetti di sviluppo fortemente impattanti su ambiente e territorio, come l’allevamento di polli Fileni da centinaia di migliaia di polli/anno a Maiolo o la richiesta di una nuova strada tipo E45 fra Pennabilli e Rimini.

Da questo confronto, con incontri avvenuti all’oasi Ca’ Brigida di Verucchio e a Santarcangelo e varie riunioni on line, è nata la proposta di un “Manifesto per il futuro sviluppo della Valmarecchia“, che ora viene sottoposto alla attenzione delle persone, con richiesta di sottoscriverlo e inviare eventuali proposte di integrazione.

 

SOTTOSCRIVERE IL MANIFESTO ELABORATO DA ASS.NI, COMITATI AMBIENTALISTI  E SINGOLI  CITTADINI  PER UN  FUTURO  SOSTENIBILE  DELLA  VALLE, DOCUMENTO APERTO AL CONFRONTO DI IDEE E PROPOSTE, è  un passo avanti per cercare di coniugare sviluppo e tutela ambientale.

(Dopo aver letto il documento se si ha intenzione di avanzare proposte potete  scrivere a: WWF Rimini > [email protected] )

 

COSA PROPONIAMO?   

MOBILITA’: *Diciamo NO all’idea di una nuova strada tipo E45, invasiva e distruttiva dell’ambiente, inquinante, estranea ed estraneante dal territorio. Riteniamo prioritario invece intervenire sulla domanda di mobilità con il Mobilty Manager di vallata, previsto in Italia dal 1998, per ridurre e programmare l’occupazione delle strade da parte dei mezzi privati, e per rivedere al meglio la rete del Trasporto Pubblico Locale.

E proponiamo poi di:

–           Attuare ora interventi per migliorare da subito la viabilità esistente nei punti critici (S.Martino dei Mulini, Villa Verucchio, Secchiano, Novafeltria), senza aspettare soluzioni miracolistiche impossibili e non finanziabili;

–           Riorganizzare, in accordo con il Mobility Manager, la rete del trasporto pubblico locale, potenziandola anche con la realizzazione di tratti di corsie preferenziali e golfi di fermata;

–           Recuperare, potenziare e valorizzare la rete stradale secondaria, realizzando così anche percorsi ciclabili sicuri, segnalati e collegati, capaci di attirare un cicloturismo attento anche ai valori storico-culturali e paesaggistico ambientali, oltre che al buon cibo

–           Avviare un progetto di ripristino del tracciato della vecchia ferrovia Rimini-Novafeltria, per un collegamento tipo Metromare (TRC), con partenza da Santarcangelo, di cui si prevede già il collegamento con la Fiera di Rimini. Una metropolitana di vallata, quindi, da Novafeltria a Rimini, soluzione meno costosa e più praticabile del ripristino della ferrovia.

 

VALORIZZAZIONE E QUALIFICAZIONE DEI PRODOTTI DEL TERRITORIO

Per questo serve: creare un marchio di qualità per i prodotti della Valle, e una anagrafe dei produttori  di  agricoltura biologica; -E Organizzare un luogo fisico che venda i prodotti certificati col Marchio e altri prodotti di qualità  ( Spaccio diffuso di prodotti alimentari ed artigianali  di valle).

 

PATRIMONIO NATURALE, STORICO, ARTISTICO, ARCHITETTONICO

E’ un patrimonio prezioso, sospeso fra ipotesi di valorizzazione e tutela da un lato e dall’altro il rischio e le sirene di uno sviluppo devastante, che ripeterebbe gli errori della riminizzazione della costa riminese.

La Valmarecchia  ha  un importante patrimonio di risorse storico artistiche, valori e bellezze naturali, paesaggi di largo respiro, un territorio ricco di storia ( a partire dalle vasche rupestri da recuperare e valorizzare ), genuinità e buon cibo…un patrimonio da difendere e valorizzare, mettendolo “a sistema” a servizio della qualità della vita dei residenti  e come  elemento di attrattività per un turismo complementare e alternativo a quello della costa, un turismo già esistente ed in crescita ma ancora debole, non incentivato , anzi quasi del tutto trascurato.

Proponiamo per questo di recuperare e consolidare i sentieri esistenti, che vanno collegati fra loro e con il TPL, e ben “raccontati” sui media e sui social, creando una rete sentieristica attrezzata e segnalata, in grado di attirare e servire un turismo “slow” alla ricerca di nuove esplorazioni, incontri ed esperienze affascinanti.

 

PROPONIAMO QUESTO ED ALTRO…… Dicci cosa ne pensi e facci avere le tue proposte

wwf-2023-comunicato-NUOVA-MARECCHIESE

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